giovedì 13 agosto 2020

MERRY CHRISTMAS QUEEN ELIZABETH !

Quale modo migliore per imparare una lingua se non quello di metterla in pratica?

Poiché ci piace fare le cose in grande, abbiamo pensato di esercitarci scrivendo una Christmas Card a Sua Maestà la Regina Elisabetta di Inghilterra!

Così i primi di novembre 2019  abbiamo realizzato un biglietto rigorosamente ” handmade”, scritto una lettera in English in cui abbiamo raccontato di noi e della nostra città , l’abbiamo firmata e, fiduciosi, l’abbiamo spedita ….



  

La risposta si è fatta attendere un po’: “the Queen  was very  busy", ma la nostra attesa è stata premiata perché, infine, è  arrivata!

Abbiamo accolto la lettera con gioia e stupore, felici di essere protagonisti di una così blasonata corrispondenza!  


Natale 2019 - Maestra Maria Rosaria e gli alunni delle classi 5 A e 5 B 2019-20 scuola  "C: Lona"


ATTEGGIAMENTI E APPRENDIMENTO DELLA MATEMATICA

L’Università degli Studi di Trieste Dipartimento di Scienze della Vita  approda ad Opicina con  il progetto di ricerca “Atteggiamenti e apprendimento della matematica” avviato per le classi   5 A e 5 B  a. s. 2019/20  della scuola “ C. Lona “

                                                  


Il gruppo di ricerca di psicologia dell’apprendimento dell’Università degli Studi di Trieste, Dipartimento di Scienze della Vita, coordinato dalla professoressa Maria Chiara Passolunghi, ha svolto in collaborazione con la scuola primaria “C. Lona”, facente parte dell’Istituto Comprensivo “Altipiano” di Opicina, il progetto di ricerca “Atteggiamenti e apprendimento della matematica”.

Tale progetto è indirizzato agli alunni delle classi quinte della scuola primaria e prevede  attività atte a valutare in che modo gli atteggiamenti verso la matematica possano influenzarne l’apprendimento. Come tutte le indagini a carattere scientifico, i bambini parteciperanno alle attività con il consenso dei genitori, spontaneamente e possono ritirarsi dalle attività in qualunque momento lo desiderino.                                                                       I dati  raccolti  saranno  registrati  per  soli scopi di  ricerca e  saranno   trattati  in  ottemperanza     alla  normativa  vigente  in materia  di Privacy.  

Come  previsto,  svolte tutte le formalità,  abbiamo iniziato il  giorno 8  gennaio       2020  con   il pre-test, in cui veniva chiesto ai bambini di esprimere, in forma  anonima ,   il        loro    parere  sullo  studio della matematica .


Il  15 gennaio,sono iniziate le attività del primo laboratorio proposte da due ragazze laureande e condotto da Marija Živković, dottoranda di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Vita Università degli Studi di Trieste Unità di Psicologia.

I bambini hanno mostrato subito molto interesse e capacità di lavorare produttivamente in piccoli gruppi. Grifondoro, Le scimmiette, Capo, Ibra, I senza nome, I più meglio, questi i nomi dei gruppi in cui ciascuno in anonimato, ma come membro del team, si è impegnato ed ha interagito nel trovare le strategie per risolvere operazioni progressivamente più complesse.

Siamo arrivati fino al quinto incontro, poi gli attesi appuntamenti del mercoledì hanno avuto un brusco arresto a causa dell’emergenza COVID 19, che ci ha tenuti tutti a casa.

Sebbene interrotta e probabilmente incompiuta ai fini dello studio del gruppo di ricerca, l’esperienza ha avuto i suoi risvolti positivi sulla classe, che ha sperimentato un nuovo approccio allo studio della matematica e  di lavorare insieme, in maniera  divertente, improntata ad una costruttiva collaborazione.

Speriamo che l’esperimento abbia contribuito comunque a fugare eventuali crucci emotivi e preconcetti nei riguardi della materia.

La maestra Maria Rosaria e gli alunni delle classi 5 A e 5 B a.s. 2019/20 scuola " C: Lona "

martedì 11 agosto 2020

PANCAKE DAY AD OPICINA

Martedì 18 febbraio,con una settimana di anticipo rispetto alla data ufficiale del 25 febbraio in cui la scuola sarebbe stata chiusa per le vacanze di Carnevale, nelle classi  5A e 5B a.s. 2019/20, si consumava il consueto dolce rito della degustazione dei pancake.


Pancake Day  o Shrove Tuesday ( martedì  grasso ) è il giorno prima delle ”ceneri”  (Ash Wednesday)  cioè  prima  dell' inizio  della  Quaresima  (Lent ). Quello   dei pancake  è  uno dei giorni più attesi dai  bambini, insieme  a quelli    di  Halloween   e  Easter  egg  hunt.           E non  solo  dai  bambini  inglesi,  ma  anche dagli alunni delle due quinte .



  I'm tossing a pancake
                            Gara delle frittelle                         A pancake race
    

                                                    Easter egg hunt

Ogni anno, sempre nell’ottica di vivere la lingua studiata, abbiamo festeggiato le varie ricorrenze alla maniera dei coetanei anglosassoni e le situazioni sono state occasione di divertimento e di pratica linguistica.

La maestra Maria Rosaria e gli alunni delle classi 5 A e 5 B   a. s. 2019/20 scuola "C:Lona"


27 GENNAIO GIORNATA DELLA MEMORIA . UNA DATA PER COMMEMORARE E NON DIMENTICARE .

Una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per commemorare le vittime della Shoah e delle leggi razziali durante la seconda guerra mondiale ed evitare che succeda ancora.

 

Gli alunni della Scuola dell'Infanzia Fraulini A e le classi seconde, quarte, quinte,
della scuola  "C. Lona" coordinate dalla maestra di religione Angela Cocco, hanno dato così il loro contributo per commemorare e non dimenticare. 

I piccoli della Fraulini A, manifestano il loro diritto all'amicizia

E’ importante condividere e far sapere  al mondo di quella che è stata una delle più terribili e imperdonabili tragedie della storia umana consumata nel periodo nazista  e delle persone a cui è stata negata vita e dignità durante la Shoah.

Il termine Shoah  è una parola ebraica che richiama un sacrificio, sta ad indicare una “catastrofe” ed è utilizzato per riferirsi allo sterminio nazista http://www.treccani.it/enciclopedia/shoah/ 


Volantino di propaganda delle leggi raziali contro gli ebrei - da: medium.cr piemonte 1938 la memoria nera delle leggi razziali

Era il 27 gennaio del 1945 quando le truppe sovietiche dell’Armata Rossa arrivarono nella città polacca Oświęcim, oggi conosciuta con il nome tedesco di Auschwitz .Varcati i cancelli del lager, i militari si ritrovarono di fronte all’ l'orrore dei campi di sterminio. Le testimonianze dei pochi sopravvissuti rivelarono al mondo la brutalità di un vero e proprio genocidio. 


Alcuni contributi delle classi seconde e quarte che ricordano i valori di fratellanza.

Purtroppo anche a Trieste esiste una testimonianza di questa follia… La Risiera di San Sabba si erge a memoria di quel recente passato.  https://risierasansabba.it/

Il Parlamento Italiano nel 2000 istituisce il Giorno della Memoria: La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz…al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati ”. https://www.camera.it/parlam/leggi/00211l.htm


Qui il video del trailer del  primo cartoon che racconta la Shoah con gli occhi di due bambine di 4 e 6 anni.  E' il film italiano “La stella di Andra e Tati” 



C’è un paio di scarpette Rosse è una poesia di Joyce Lussu che ricorda tutti i bambini morti per mano della Germania nazista e dei suoi alleati.


C'è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica
Schulze Monaco
c'è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
a Buchenwald

più in là c'è un mucchio di riccioli biondi
di ciocche nere e castane
a Buchenwald
servivano a far coperte per i soldati
non si sprecava nulla
e i bimbi li spogliavano e li radevano
prima di spingerli nelle camere a gas
c'è un paio di scarpette rosse
di scarpette rosse per la domenica
a Buchenwald
erano di un bimbo di tre anni
forse di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini

anche i suoi piedini
li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l'eternità
perché i piedini dei bambini morti non crescono
c'è un paio di scarpette rosse
a Buchenwald
quasi nuove
perché i piedini dei bambini morti
non consumano le suole...

Celebriamo questa giornata, per non dimenticare, ma soprattutto per radicare nelle nuove generazioni la coscienza dell’orrore di questa realtà, affinché non si possa ripetere in futuro. 

Gli alunni delle classi 5 A e 5 B hanno assistito alla proiezione del film " La vita è bella" 

Trailer del film "La Vita è bella" di R. Benigni 

Per una bibliografia sul tema segnalo  : 

 https://testefiorite.it/2020/01/libri-per-bambini-e-ragazzi-sulla-shoah/

La  stella di Andra e Tati - testo di Alessandra Viola e Rosalba Vitellaro- Ed: DeAgostini            Collana: Storie Preziose, anno 2019


Si ringraziano  i bambini delle classi della scuola dell'infanzia " Fraulini A " e le classi della scuola primaria " C. Lona " per i disegni.

                                                                                                                            M.R. Pizzo


venerdì 31 luglio 2020

IL CORAGGIO DI DIRE O SCRIVERE IN RETE SOLO COSE CHE HO IL CORAGGIO DI DIRE DI PERSONA.


Anche questa volta, le classi 5 A e B a.s. 2919/20 della scuola Lona,  hanno partecipato alle giornate contro il cyberbullismo promosse  dall’associazione Parole O_ Stili
Il giorno martedì  11 febbraio 2020, è stato dedicato alla riflessione sui comportamenti più idonei e costruttivi da usare in Rete.

Argomento: come ci si esprime in Rete.
Punto n 1 del manifesto della comunicazione non ostile: dico e scrivo in rete solo cose che ho il coraggio di dire di persona.

Domande fondamentali
Come esprimersi in Rete
• Come ci si muove e come ci si comporta in Rete?
• Quali sono gli atteggiamenti virtuali che possono ferire e quali invece quelli positivi?
• Le parole scritte in Rete hanno un peso diverso da quelle dette di persona? 
Materiali e fonti
Manifesto della comunicazione non ostile.

La puntata di Cyber Oggy    





Verso la fine dell’episodio Oggy e Joey sono intrappolati nello schermo del computer:
cosa vuol dire essere “in trappola” nel mondo virtuale?
Vi è mai capitato di sentirvi in trappola?
Sui social network molto spesso si scrivono frasi e parole che di persona non si riuscirebbe a dire: come mai si ha il coraggio di dirle attraverso lo schermo e non a voce?
Ognuno è invitato a pensare a una o più parole che potrebbero “combattere” l’ostilità in Rete e liberare Oggy e Joey.

Attività
 Visione in classe della puntata Cyber Oggy.
Abbiamo selezionato e commentato le immagini più significative del video  


Oggy e Joey entrano nel vortice della Rete   

 Compagni di sventura dimenticano le ostilità e si incamminano verso l'ignoto.

 Oggy cade nella Rete.  

 
Oggy e Joey "cavalcano" una parola a caso.
Oggy e Joey entrano nel computer di Jack, che li ignora.
Nel web le parole possono essere scritte e  "cavalcate” sia in senso positivo che in senso negativo.


Oggy e Joey viaggiano verso mete sconosciute ignari delle trappole che possono nascondere i siti on line e si lasciano trasportare nel flusso di internet.
I giochi di ruolo, per esempio, sono molto amati dai bambini,ma possono mettere in pericolo la sicurezza dei bambini stessi e della privacy familiare.                                          https://it.wikipedia.org/wiki/Gioco_di_ruolo_online


  La via di uscita è l'account di Jack. 

 Oggy e Joey sono nel computer di Jack.


Inizia il viaggio di ritorno



 Oggy e Joey sono salvi grazie a Jack 

 
Le parole che alimentano la comunicazione ostile sono quelle che i bambini conoscono nella quotidianità della comunicazione orale avendo, per ragione di età, poche occasioni di frequentare il mondo del web, per cui le relazioni sono dirette, senza il filtro dello schermo, dietro il quale si nascondono i cosiddetti “leoni da tastiera”.
da "La Repubblica"



Nelle dinamiche dei rapporti interpersonali di classe le parole “ostili”, riconosciute tali in varie occasioni di riflessione, sono quelle legate all’aspetto fisico e alle prestazioni ginnico-sportive: grasso / grassa; ciccione / cicciona; tappo / tappa;  schiappa, scarso / scarsa…
Le cosiddette ” parole sasso”  provocano rabbia, chiusura in una spirale di ostilità dalla quale è difficile uscire da soli.  Parole che se dette a voce possono far male, scritte e condivise sui social, possono essere veramente dolorose da sopportare. 
 A conclusione del dibattito, le parole da “ cavalcare “riconosciute come quelle che aiutano a crescere sono state: comprensione, sostegno, solidarietà, aiuto, amicizia, simpatia, educazione, affetto, a cui ha fatto seguito il proposito di impegnarsi a metterle in pratica il più possibile.  

Altro fenomeno in rete di cui abbiamo discusso sono i cosiddetti “influencer”  da cui bambini e teenagers possono essere “catturati”. La tendenza ad uniformarsi ad un gruppo per sottrarsi a critiche e scelte personali è un atteggiamento tipico degli adolescenti.
 da  "AllAIRT
https://it.wikipedia.org/wiki/Marketing_di_influenza

Non bisogna dimenticare che dietro al fenomeno mediatico ci sono agenzie che  sfruttano la popolarità di questi ragazzi e li aiutano ad incrementarla a scopo di lucro,in cambio di una sovraesposizione nel web.
Il pericolo sta non tanto nel seguirli, ma nel voler imitarli, nel voler esser come loro, immaginando facili guadagni.
Molti si immedesimano nella loro vita a scapito di vere esperienze e scelte personali che aiutano nella formazione di una propria identità originale.
La rete internet  rappresenta un mondo fatto di meraviglie, a cui le generazioni precedenti non hanno avuto accesso, cerchiamo di fare esperienza dei prodigi del mondo virtuale, consapevoli dei suoi pericoli.
                                                
 Maestra Maria Rosaria e gli alunni della 5 A e 5 B scuola "C. Lona"

"DA MOZART AI QUEEN " LEZIONE CONCERTO AD OPICINA

 “Da Mozart ai Queen”.Lezione-concerto della Scuola di Musica Civica Orchestra di fiati       "G.Verdi “ Città di Trieste.

Il 13 febbraio 2020, l’associazione slovena di cultura Tabor di Opicina ha ospitato la ”lezione concerto per le scuole primarie e medie dello spettacolo “Da Mozart ai Queen” ideato e prodotto dalla Scuola di Musica Civica Orchestra di fiati “ G. Verdi “ – Città di Trieste, rivolto ai ragazzi delle scuole primarie e medie con l’intento di realizzare un incontro ravvicinato con la musica, i musicisti e il direttore d’orchestra.
Gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola  “ Lona “ a.s. 2019/20 , hanno partecipato allo spettacolo lasciandosi coinvolgere dalle note e dai giochi musicali.


Ensemble della Civica Orchestra di Fiati “G. Verdi ”- Città di Trieste diretta dal m° Matteo Firmi e i cantanti solisti Raffaele Prestinenzi, Anna Viola, Stefania Seculin e Marco Battigelli.


L’Associazione si propone di promuovere fra i giovani la diffusione dell’arte musicale e la creazione di nuovi musicisti. Per la stagione 2019/2020 l’Associazione ha proposto per il progetto “Nota per Nota” lo spettacolo “Da Mozart ai Queen”. Nel mese di febbraio 2020 è prevista l’esecuzione di 8 repliche tra Trieste, Udine, Rivignano ed Opicina.
I bambini dirigono l'orchestra
                                                
Quest’anno il progetto ha per protagonisti un Ensemble della Civica Orchestra di Fiati “G. Verdi ”- Città di Trieste diretta dal m° Matteo Firmi e i cantanti solisti Raffaele Prestinenzi, Anna Viola, Stefania Seculin e Marco Battigelli.
I musicisti hanno dato prova di bravura professionale, proponendo un repertorio di vario genere e attività didattiche adatte a promuovere la curiosità dei bambini verso quest’arte.
                                                                                                                                 M.R. Pizzo

 Di seguito alcuni momenti dello spettacolo.


 
   Introduzione



Programma dello spettacolo


  
  I bambini dirigono l'orchestra

 

 " Il flauto magico" di Mozart                   https://it.wikipedia.org/wiki/Il_flauto_magico 
                                                                                                                                                                                                                                                                               

"Inno alla gioia" di Beethoven 
                 https://it.wikipedia.org/wiki/Inno_alla_gioia

                                                                          
 
 " La traviata" di Verdi                             https://it.wikipedia.org/wiki/La_traviata
                                                                  

 
  "We are the champions" dei Queen


 
  Presentazione degli orchestrali

                                                     





  CANOTTAGGIO: Primi classificati.  Si va ai Campionati Nazionali Complimenti ai nostri ragazzi!