domenica 9 febbraio 2020

CONCORSO LETTERARIO "SCRITTORI DI CLASSE" - DIARIO DI UNA SCHIAPPA

Il Concorso letterario Scrittori di Classe promosso dalla Conad è alla sua sesta edizione! Grazie alla partecipazione di migliaia di classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado e alla distribuzione di 17 milioni di libri in cinque anni, il concorso letterario nazionale Scrittori di Classe è diventato ormai un appuntamento per tanti ragazzi.
Ecco la sfida di quest’anno: Scrittori di Classe – Diario di una Schiappa
Creare un racconto umoristico che tratti l’argomento della resilienza (cioè la capacità di affrontare le difficoltà in modo costruttivo) e che sia incentrato su uno dei sei temi proposti: famiglia, amici, scuola, animali, viaggi e tempo libero.

COME DIVENTARE UNA VERA SCHIAPPA IN MENO DI 24 ORE!

Ciao ragazzi!

Io sono Malachia, il micio di casa... una casa però da incubo, senza pace, abitata da due ragazzi che frequentano la classe V. Sono fratello e sorella, anzi, direi di più: sono due gemelli che si comportano... come dite voi umani … “come cane e gatto”!

Lui è Luca, e lo definirei… il Paperino della situazione: vivace, simpatico, scatenato... ma uno specialista a creare guai e soprattutto a provocarli agli altri! Lei invece, Lina, è l’esatto contrario: tranquilla, matura, affidabile, educata e sempre pronta a salvare il fratello in ogni situazione… perfetta…pure troppo! Secondo me, in effetti, Lina è un po’ troppo seriosa, dovrebbe prendersi meno sul serio evitando di fare sempre la maestrina!

Oh no... eccoli qua, li sento arrivare… e come al solito stanno litigando… Intanto io … per non sbagliare, faccio finta di dormire!

-Stai zitto Luca! Parlo io ….

- “Dolcissima” sorellina … ti dai tante arie solo perché sei più grande di me di ben … 3 minuti!

-Sono proprio quei 3 minuti a fare la differenza! Devo sempre badare a te! Ma tu dimmi, devo perfino dirti su quali buchi mettere le dita quando a scuola suoniamo il flauto o stare attenta che il tuo quaderno di musica, grazie al tuo disordine, non finisca assieme alla carta straccia nel caminetto come è successo l’altr’anno! Sì, sì, ch è successo, chiedilo al papà!

- Beh…non sono mica come te, tutta precisina, Miss Perfettina!

- Veramente, piacerebbe anche a me tante volte essere la più piccolina anche se solo di 3 minuti, e non sentirmi sempre la responsabilità di tutto addosso!

Hai già dimenticato quella volta quando a scuola cominciavi a sentire sempre più caldo? Alle dieci eri rosso come un pomodoro e all’ora del pranzo raggiungevi tonalità porpora e solo in palestra davanti a tutti ti sei reso conto di aver lasciato il pigiama sotto ai vestiti! Ma che figuraaaa!!! E solo perché non sono stata abbastanza attenta a come ti vestivi quella mattina!

-Eh beh… dai! In fin dei conti sono cose che capitano a tutti!

-Non a me sicuramente!

Ma tu poi te le cerchi proprio! Ti comporti come un bimbetto dell'asilo: devo trascinarti in mensa se c’è il pesce e devo coprirti le spalle quando racconti alla maestra che sei allergico all’insalata!

Invece tu in cambio, come ringraziamento, hai buttato per aria tutta la mia cameretta per scovare il mio diario e ieri ti sei divertito a leggerlo a tutta la scuola utilizzando gli altoparlanti delle classi ! Ti strozzerei con queste mani!

-Ma sorellina ... dovresti ringraziarmi, perché merito della mia provvidenziale lettura tu hai avuto modo di conoscere il bel Gianfranco che si è molto appassionato all’ascolto delle tue confidenze…

-Lasciamo perdere che è meglio …

- Vedi che alla fine ho ragione io???

- RAGIONE TU? Pensi di aver avuto ragione anche quella volta in cui abbiamo aiutato la mamma a pulire la sua auto e nel frattempo ti sei divertito a giocherellare con le chiavi di casa?

- Ma l’automobile alla fine era pulitissima, ti ricordi?

- Sì, ma ricordo anche che quel giorno, eravamo in visita dal nonno che abita ben 353 km lontano da noi, e solo a tarda sera, ritornando a casa, la mamma ha realizzato che le chiavi che tu avevi utilizzato come giocattolino non erano più nella sua borsa…

- Ma non è colpa mia, io le avevo consegnate a Malachia raccomandandogli di portarle alla mamma!

- A Malachia??? Ti è sembrata una mossa intelligente?

- Ma... sì...lui mi sembrava abbastanza affidabile e responsabile !

- Più di te certamente!

E comunque sbrigati che mancano dieci minuti alle 8!

- Uh beh… tanto la scuola è qui di fronte! Ma come mai tu non ci vieni oggi?

L’ultima volta che sei stata assente non avevamo ancora perso il primo dentino!!!

- Ma tu non ti ricordi mai niente, lo sai che questa mattina la nonna deve accompagnarmi dal medico per parlargli della mia allergia!

Chissà, magari mi dirà che sono allergica a mio fratello!

- Spiritosaaa… immagino che questo sia il massimo del tuo umorismo!

Miaooouuu… finalmente Luca è uscito da un po'... senti che pace! Lina si sta facendo la doccia, e tra un paio d'ore se ne andranno anche loro... mhhh… pregusto già la casa tutta per me!

- Nonna, nonna!!! - Lina pettinandosi i capelli esce dalla doccia indossando solamente la biancheria

- Nonnaaaa… hai visto il mio golfino rosa?

- Delfino? Quale delfino rosa???

- GOLFINO!!! Quello rosa con le stelline, il mio preferito!!!

- Ah… l’ho visto sullo stendino, fuori nel terrazzo!

Lina in velocità sguscia sul terrazzo per recuperare il suo maglioncino, ma nel frattempo, la nonna senza rendersi conto di dove si trovasse la nipote…

- Uhhh che freschino! E per forza, la porta era aperta!!! Ecco là… chiusa!!!

Nel frattempo, sul terrazzo…

- O-oh, nonna! Nonnaaaa!!! Apri per favore !!! TUM TUM TUM !!! Apri nonna, sono qui sul terrazzo! Sono rimasta chiusa fuori !!! NONNAAAAA!!!

-“ … VOOOOLAREEE.. OH OH …. CANTAREEEE …”

- Oh nooo, sta cantando! Non mi sentirà mai più!!! Nonnaaa NONNAAAA!!!!

- Miaooo miaooo .. sto cercando di avvisare la nonna che Lina è rimasta chiusa fuori, ma lei non mi capisce… anzi, ahimè... mi prende in braccio e mi costringe a ballare con lei ….

-…NEL BLU DIPINTO DI BLU ….

- Accidenti, la situazione sta degenerando, la nonna oltre che a cantare sta anche ballando con Malachia volteggiando per tutto il soggiorno!

TUM TUM TUM TUM ! NONNAAAA!!! APRI, HO FREDDOOO !!!

Ma per la povera Lina, a cui stavano per spuntare le lacrime agli occhi, le sventure erano appena iniziate, perché dal suo terrazzo, affacciato disgraziatamente sul cortile della scuola, già si sentivano le schiamazzanti voci dei compagni che stavano uscendo per la ricreazione delle 10.

- GUARDA LUCA ! MA QUELLA LASSU', NON E’ TUA SORELLA IN MUTANDE SUL TERRAZZO DI CASA?!?

Gianfranco, già, proprio il famoso Gianfranco, infatti aveva visto giusto, e in un attimo tutti gli altri bambini e ragazzi della scuola scoppiando a ridere sciamarono sotto il terrazzo dell'imbarazzatissima Lina.

Lei in quel momento avrebbe voluto sprofondare, e più veloce della luce anche se oramai era già troppo tardi, tentò di coprirsi con la prima cosa che le era capitata tra le mani. Grande sventura: era la copertina di Malachia, e l’allergia non le fece alcuno sconto: incominciò infatti a starnutire diventando di tutti i colori e facendo così volare via la coperta. Peggio di così non sarebbe potuta andare!

E quando si riprese… Lina guardò tutti i suoi amici e compagni e cominciò a ridere a crepapelle piegata su se stessa come poche altre volte in vita sua le era successo assieme a tutti gli altri.

- BEN FATTA SORELLINA !!! - le gridò dal cortile Luca - FINALMENTE SEI UNA DEI NOSTRI, UNA VERA SCHIAPPA !!!

- Miaooo … ma guarda un po’! - commentò Malachia che aveva assistito a tutto il fatto oltre il vetro della portafinestra - E’ bastata una figuraccia, la prima capitata a Lina per farla diventare più… umana e simpatica! In effetti... lei è stata molto in gamba, perché ha dimostrato la sua autoironia nel reagire in quel modo, ridendo di sé assieme agli altri!

Mi sa proprio che i due fratellini si siano finalmente ritrovati dopo questa disavventura!

E forse qui in casa, d'ora in poi si respirerà finalmente un’aria nuova, un’aria più serena!

Buon per me …

- ...VOOOLAREEE…

- Oh noooo, riecco la nonna... nooo, aiuto! Mi sta per riafferrare… NOOOO… DITEGLIELO VOI CHE IO ODIO BALLAREEE!!!!!!


Partecipazione della classe V al Concorso "Scrittori di classe" CONAD 2019 /2020   


sabato 25 gennaio 2020

L'ANTICO EGITTO RIVISITATO

L’antico Egitto rivisitato dai bambini delle classi 4 A e 4 B della scuola 

” Carlo Lona “

La storia dell‘antico Egitto appassiona sempre i bambini, che sono stati ben felici di immergersi in quel mondo magico e misterioso, come testimoniano le loro interessanti “ricerche” e l’entusiasmo dimostrato durante la visita al Museo egizio di Trieste. Una piccola, ma curata mostra di reperti quasi tutti donati da privati, con tanto di mummia! Come piccoli Indiana Jones si sono gettati a capofitto tra piramidi,vasi canopi, geroglifici, tesori e sarcofagi e in molti di loro è nata la passione per l'archeologia.

domenica 5 gennaio 2020

GIORNATA INTERNAZIONALE PER I DIRITTI DELL'INFANZIA E DELL'ADOLESCENZA

Nel 1989 l’ONU approvava una Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Subito dopo L’UNICEF Italia elaborava un progetto dal titolo “L’Albero dello Sviluppo”, con l’obiettivo di mettere al centro della programmazione educativa il bambino e il ragazzo, nella sua interezza di essere umano in sviluppo, ma anche nella globalità delle loro condizioni di vita su scala mondiale.

Il progetto si focalizzava inoltre sugli aspetti più innovativi della Convenzione, come il riconoscimento dei bambini e dei ragazzi quali soggetti di diritto e i quattro principi fondamentali (sopravvivenza e sviluppo, non discriminazione, superiore interesse del minore, ascolto e partecipazione).

L’Albero dei Diritti è una mappa concettuale che, per raggiungere i suoi obiettivi, richiede, il coinvolgimento di tutti i soggetti che vivono nella scuola.

La mappa concettuale dell’albero non è uno strumento statico, ma si arricchisce di contenuti e parole nuove attraverso le esperienze realizzate dai bambini e dai ragazzi.

Le radici, il tronco, la chioma richiamano, nella metafora dell’albero, i quattro principi ispiratori della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che a loro volta richiamano quei diritti che, nel contesto educativo, contribuiscono a garantire il diritto all’apprendimento di tutte le bambine e i bambini. Come avviene per l’albero, i bambini e i ragazzi cresceranno più forti, robusti, capaci di affrontare le difficoltà di autonomia e di creatività, quanto più ricco e stimolante sarà stato il contesto ambientale in cui hanno vissuto. La loro personalità sarà tanto più fragile quanto più tutto ciò verrà loro negato.

Il 20 Novembre 2019 si celebrano i 30 anni della convenzione internazionale e vengono ricordati con la Giornata Internazionale per i Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
La scuola “ Carlo Lona” ha voluto partecipare alla celebrazione con un cartellone alla cui realizzazione, ciascuna classe ha dato il proprio contributo.
I bambini sono stati sollecitati all’ osservazione di un albero e alla sua conformazione: radici, fusto e chioma. Successivamente ci si è soffermati sull’ importanza delle radici: proprio da lì l’ albero trae le sostanze nutritive che gli permettono svilupparsi, di sopravvivere e la forza per restare ancorato al terreno. La riorganizzazione delle considerazioni emerse in tutto il percorso svolto, è stato per i bambini motivo di riflessioni, esternate sui biglietti posizionati nelle varie parti dell’albero.

Alle radici sono stati collocati i diritti necessari per la sopravvivenza e gli interessi del bambino, ognuno di loro ha potuto esprimere quello che riteneva essere davvero importante. (Diritto ad avere una famiglia che accoglie e identifica, diritto alle cure, al cibo,all’istruzione,alla protezione, garanzie che proteggano le famiglie numerose…) 
Sul tronco sono state posizionati i desideri, le aspettative riguardo alle attività scolastiche ed extrascolastiche vissute dai bambini stessi, necessarie per rendere “forte” il fusto. (Diritto al gioco,a ricevere un mondo bello e pacifico, comprensione ,aiuto nelle difficoltà, accoglienza…)
La chioma, risultato dello sviluppo e della crescita, è composta da parole nate dalle loro riflessioni. Ai bambini è stato domandato di riflettere su ciò che sognano, desiderano, sperano per il futuro e su ciò che vorrebbero trovare nella società e nella scuola .(Informazione,solidarietà, ascolto, partecipazione,rispetto del corpo e delle emozioni,assunzione di responsabilità, non discriminazione, collaborazione …)

GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Per sottolineare la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, che viene celebrata il 25 novembre, i bambini delle classi quinte della scuola “ Carlo Lona “ sono stati coinvolti nel ”Gioco delle impronte delle mani”.
Il gioco è stato preceduto dalla attività di brainstorming incentrata su tutto quello che si può fare e non si può fare con le mani. Inevitabilmente è venuto fuori il tema del picchiare e la discussione si è spostata sui maschi che picchiano le femmine.

La discussione ha portato a due riflessioni: spesso i maschi picchiano le femmine non per cattiveria, né perdita di controllo, ma per colpa di una cultura che considera le femmine inferiori ai maschi. La seconda riflessione ha messo in discussione la legittimità di tale cultura.

Si può dire no a questo modo di pensare e loro, in quanto giovani, possono essere artefici di tale cambiamento; le bambine sono legittimate a dire no.

Al termine del confronto è stato realizzato il cartellone con le impronte delle mani, accompagnate dalle riflessioni scaturite dalla discussione sul tema proposto e dal confronto tra i bambini.

Il lavoro si è concluso con la visione del video che mostra le naturali reazioni dei più piccoli di fronte alla richiesta di dare uno schiaffo a una bambina.


                      Le mani dei maschi e delle femmine sono diverse, ma i gesti che compiono hanno lo stesso valore, evidenziano i punti di incontro.







  CANOTTAGGIO: Primi classificati.  Si va ai Campionati Nazionali Complimenti ai nostri ragazzi!