venerdì 31 luglio 2020

"DA MOZART AI QUEEN " LEZIONE CONCERTO AD OPICINA

 “Da Mozart ai Queen”.Lezione-concerto della Scuola di Musica Civica Orchestra di fiati       "G.Verdi “ Città di Trieste.

Il 13 febbraio 2020, l’associazione slovena di cultura Tabor di Opicina ha ospitato la ”lezione concerto per le scuole primarie e medie dello spettacolo “Da Mozart ai Queen” ideato e prodotto dalla Scuola di Musica Civica Orchestra di fiati “ G. Verdi “ – Città di Trieste, rivolto ai ragazzi delle scuole primarie e medie con l’intento di realizzare un incontro ravvicinato con la musica, i musicisti e il direttore d’orchestra.
Gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola  “ Lona “ a.s. 2019/20 , hanno partecipato allo spettacolo lasciandosi coinvolgere dalle note e dai giochi musicali.


Ensemble della Civica Orchestra di Fiati “G. Verdi ”- Città di Trieste diretta dal m° Matteo Firmi e i cantanti solisti Raffaele Prestinenzi, Anna Viola, Stefania Seculin e Marco Battigelli.


L’Associazione si propone di promuovere fra i giovani la diffusione dell’arte musicale e la creazione di nuovi musicisti. Per la stagione 2019/2020 l’Associazione ha proposto per il progetto “Nota per Nota” lo spettacolo “Da Mozart ai Queen”. Nel mese di febbraio 2020 è prevista l’esecuzione di 8 repliche tra Trieste, Udine, Rivignano ed Opicina.
I bambini dirigono l'orchestra
                                                
Quest’anno il progetto ha per protagonisti un Ensemble della Civica Orchestra di Fiati “G. Verdi ”- Città di Trieste diretta dal m° Matteo Firmi e i cantanti solisti Raffaele Prestinenzi, Anna Viola, Stefania Seculin e Marco Battigelli.
I musicisti hanno dato prova di bravura professionale, proponendo un repertorio di vario genere e attività didattiche adatte a promuovere la curiosità dei bambini verso quest’arte.
                                                                                                                                 M.R. Pizzo

 Di seguito alcuni momenti dello spettacolo.


 
   Introduzione



Programma dello spettacolo


  
  I bambini dirigono l'orchestra

 

 " Il flauto magico" di Mozart                   https://it.wikipedia.org/wiki/Il_flauto_magico 
                                                                                                                                                                                                                                                                               

"Inno alla gioia" di Beethoven 
                 https://it.wikipedia.org/wiki/Inno_alla_gioia

                                                                          
 
 " La traviata" di Verdi                             https://it.wikipedia.org/wiki/La_traviata
                                                                  

 
  "We are the champions" dei Queen


 
  Presentazione degli orchestrali

                                                     





lunedì 8 giugno 2020

NATALE IN PIAZZA, CANTANDO SOTTO LA PIOGGIA

Da un’idea nata da un’insegnante delle scuole dell’infanzia dell’ I.C. Altipiano e proposta alle colleghe della stessa scuola italiana e alle scuole dell’ infanzia slovene del VS Opčina (I.C. Opicina) tramite accordo tra le due dirigenti, a Natale 2019, 300 bambini hanno cantato per le famiglie e la comunità dell’Altipiano.

Ogni bimbo e bimba porta con sé una lanterna costruita o con le maestre o durante dei laboratori con i genitori.

L’augurio è che questo coro si allarghi anche ad altri ordini di scuola e che diventi una nuova tradizione.


Le maestre della scuola dell'infanzia












venerdì 5 giugno 2020

L'ECCELLENZA DEL NOSTRO ISTITUTO - LE MAESTRE DEL BOSCO CHE IN CINQUE MESI HANNO RIBALTATO LA LORO SCUOLA - SCUOLA CHE CAMBIA


Ispirate dalla rete di Scuole Naturali già esistenti in Italia, le maestre dell’Istituto Comprensivo Altipiano di Opicina, a Trieste, hanno rivoluzionato in soli cinque mesi la scuola. Seguendo i principi dell’outodoor education e grazie alla collaborazione dei genitori, molte attività sono state trasferite all’aperto dove hanno preso vita delle vere e proprie aule verdi per allenare la curiosità a contatto con la natura.

Arriviamo di mattina presto, parcheggiamo il camper e ci prepariamo per la seconda tappa del nostro viaggio nella scuola che cambia. Oggi io, Paolo e Danilo, ci troviamo ad Opicina, in una terra di confine, nei pressi di Trieste. Molto ma molto vicini alla Slovenia. Le due comunità (svolena e italiana) convivono negli stessi spazi con tutte le difficoltà e tutte le potenzialità che questo tipo di situazione riserva.

Oggi esploriamo un istituto comprensivo statale. La sua peculiarità? Pur essendo una scuola pubblica, l’Istituto Altipiano ha sposato i principi dell’outdoor education, ovvero delle scuole all’aperto, delle scuole naturali.

La trasformazione è avvenuta in soli cinque mesi, ma i risultati si sono visti immediatamente. Mentre cammino insieme a maestre e bambini sono emozionato, quasi incredulo. Decine di bambini, nell’orario scolastico, mano nella mano che lasciano la sede del loro istituto, attraversano il Paese e raggiungono un piccolo stagno intorno al quale cominciano a giocare, rincorrersi, osservare il mondo, circondati da alberi, erba, cespugli, ghiaccio.

Danilo, oltre a essere la nostra guida per questo viaggio, in questo caso è anche co-protagonista della storia. Lui è, infatti, Presidente di Scuole Naturali e la sua organizzazione fa proprio corsi di outdoor education. Nella 2019, grazie alla volontà delle maestre di questo istituto, Danilo e i suoi hanno tenuto una formazione di 32 ore e… tutto è cambiato. Il progetto ha coinvolto 9 sezioni e più di 100 alunni che hanno cominciato a lasciare quotidianamente le loro aule per esplorare gli spazi aperti esterni o per giocare – anche in modo destrutturato – nel giardino della propria scuola. L’attenzione all’ecologia è fortissima, così come il rispetto per le differenze dovuto all’essere una scuola bilingue, italiano-slovena.

Le maestre definiscono questi spazi esterni “aule verdi” e ci spiegano che giocare in natura rilassa i bambini, anche quelli soggetti ad un ADHD, disturbo diffuso dell’attenzione. Anche gli insegnanti – tra l’altro – sono più contenti. I bambini esplorano e non si fanno male. Come ci spiega un’altra maestra “sono momenti magici”.

A Villa Carsia, sempre in una frazione di Opicina, visitiamo un’altra sede dell’istituto comprensivo che ospita due sezioni e in cui è stato completamente destrutturato il giardino (eliminando quindi i cosiddetti giochi “strutturati” come scivoli, dondoli ecc, sostituendo il tutto con percorsi auto-costruiti in legno, balle di paglia, elementi naturali e lavoro manuale di maestre, genitori e bambini). Proprio i genitori hanno accolto con entusiasmo tutte queste innovazioni e hanno – in molti casi – contribuito in prima persona alla realizzazione di questi cambiamenti.

Mentre ripenso a quanto ascoltato osservo i bambini seduti in cerchio cantare. Li guardo correre, saltare. Vedo la maestra uscire dal palcoscenico di un teatro: una tenda tra due alberi. Ripenso alla mia infanzia, rinchiuso almeno sei ore al giorno in un’aula e capisco come possa essere radicalmente diverso crescere in questo modo. Come Danilo, anche io sono commosso e grato per queste maestre, per questi genitori illuminati, per questo mestiere che mi porta a conoscere realtà di questo tipo.

Anche in questo caso, come in tutti gli articoli che accompagnano questo viaggio, non voglio però dilungarmi perché credo che nessuna parola scritta possa racchiudere questa esperienza meglio delle immagini, dei suoni, delle voci, delle espressioni, delle emozioni che traspaiono dal video che trovate a questo link.

Ma non è tutto. Vi presentiamo, in un secondo breve video che vi proponiamo a questo link, una piccola ma straordinaria esperienza di convivenza tra popolazioni e culture italiane e slovene resa possibile, tra gli altri, proprio dagli insegnanti e dai genitori di questa scuola, tra canti e lanterne. Il tutto ovviamente, in duplice lingua. Buona visione.

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento!
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 

Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia.
Scritto da Daniel Tarozzi

giovedì 4 giugno 2020

GINNASTICA CASALINGA



Durante il periodo di "QUARANTENA" 
i ragazzi hanno adoperato diversi oggetti trovati in casa 
per allenarsi.

Ecco un esempio...

                                                                                                            Prof.P. Rozzini




venerdì 15 maggio 2020

JUMPING FLASH


Vuoi migliorare la coordinazione e la velocità dei tuoi piedi? 

Ecco 10 esercizi...

ma ti sfidiamo ad inventarne altri!

                                                                      Prof.ssa F. Babich

 

SALTA CHE TI PASSA: LA FUNICELLA



Saper saltare la funicella è uno dei gesti coordinativi più complessi, 
ma è anche il più divertente! 

Perciò...SALTA CHE TI PASSA !

                                                                                                           Prof. F. Babich




SFIDA PROF. VS STUDENTI



Distanti, ma uniti! 
I vostri professori uniti in 12 sfide 
pensate apposta per voi!



  CANOTTAGGIO: Primi classificati.  Si va ai Campionati Nazionali Complimenti ai nostri ragazzi!